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Funivia Lagazuoi

La funivia che raggiunge il rifugio Lagazuoi, cuore delle trincee della Grande Guerra e punto di partenza della mitica Armentarola.

Tipo: funivia · Regione: veneto

Costruttore

Doppelmayr

Anno

1969

Capacita

800 p/h

Quota base

2105 m

Quota arrivo

2752 m

Dislivello

647 m

Lunghezza linea

2150 m

La Funivia Lagazuoi parte dal Passo Falzarego a 2.105 metri, uno dei valichi più storici e scenograficamente potenti delle Dolomiti ampezzane, e raggiunge in pochi minuti il Piccolo Lagazuoi a 2.752 metri. Costruita originariamente nel 1969 e sottoposta a una significativa revisione nel 2004, l’impianto ha mantenuto il suo ruolo di porta d’accesso privilegiata a uno dei luoghi più carichi di storia e di bellezza dell’intero arco dolomitico.

Il Lagazuoi è prima di tutto un monumento vivente alla Grande Guerra. Durante il conflitto 1915-1918, le trincee austro-ungariche e italiane si fronteggiavano qui a distanze di poche decine di metri, spesso separate da pareti di roccia verticale. Gli ingegneri militari di entrambi gli schieramenti decisero di combattersi scavando gallerie all’interno della montagna stessa, portando esplosivi fin sotto le postazioni nemiche per farle saltare dall’interno. L’interno del Lagazuoi è ancora oggi percorso da una rete di cunicoli e gallerie militari percorribili, che rappresentano il documento più straordinario di quella guerra verticale combattuta in quota. I visitatori possono scendere a piedi attraverso le gallerie illuminate, un percorso di circa 45 minuti che porta dalla cima fino al Passo Falzarego e che resta impresso nella memoria per sempre.

In inverno la discesa dall’Alto Lagazuoi verso Armentarola è diventata una delle esperienze più mitologiche dello sci dolomitico. Questa lunga discesa di oltre dieci chilometri, con un dislivello di quasi novecento metri, attraversa paesaggi selvatici e incontaminati, passa sotto le pareti verticali della Tofana e del Cristallo e arriva nel fondovalle di Armentarola, nella Val Badia. Non è una pista convenzionale ma un percorso guidato fuoripista che richiede neve in buone condizioni e preferibilmente la compagnia di chi conosce il tracciato. Al fondo, un servizio di slitte trainate da cavalli riporta comodamente a valle gli sciatori con le proprie attrezzature, in uno scenario che sembra uscito da un’illustrazione di inizio Novecento.

La posizione del Lagazuoi al Passo Falzarego lo colloca nel cuore del sistema Dolomiti Superski e in prossimità delle Cinque Torri, l’altro gioiello sciistico e alpinistico di Cortina d’Ampezzo. Dal Lagazuoi è possibile raggiungere a piedi o con gli sci le celebri torri rocciose che anche loro custodiscono trincee della Grande Guerra perfettamente conservate. In estate, il rifugio Lagazuoi in cima alla funivia è uno dei punti di partenza dell’Alta Via n°1, il leggendario sentiero di alta quota che attraversa le Dolomiti da Braies a Belluno per oltre 120 chilometri, considerato uno dei trekking di più giorni più belli d’Europa.

Il panorama dalla terrazza del Rifugio Lagazuoi abbraccia alcune delle pareti più iconiche del mondo dolomitico: le Tofane, il Nuvolau, le Cinque Torri, la Marmolada con il suo ghiacciaio e, nelle giornate di eccezionale visibilità, persino le cime del Brenta e dell’Adamello in lontananza. Cortina d’Ampezzo appare in basso come un gioiello posato in una conca verde, con il suo campanile romanico che funge da riferimento visivo nel paesaggio. Per i fotografi di paesaggio, le prime luci del mattino sul Lagazuoi sono una delle esperienze più ricercate di tutto il Veneto montano.