Piemonte · Torino Estate: aperti gli impianti escursionistici
Sauze d'Oulx: Guida al comprensorio sciistico
Parte del comprensorio Via Lattea con 400 km di piste collegandosi a Sestriere, Cesana, San Sicario e Montgenèvre (Francia). Sauze è la 'Balconata delle Alpi' per il suo panorama. Sede olimpica 2006. Vita notturna vivace e atmosfera internazionale.
Quota
1509 - 2800 m
Piste
400 km
Impianti
18
Skipass
-
Meteo Sauze d'Oulx
Foto: Ainars Brūvelis · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Meteo a 15 giorni
Previsioni aggiornate, fonte Open-Meteo
Impianti: 18
10 seggiovie, 3 skilift e 5 tappeti
- 10 seggiovie
- 3 skilift
- 5 tappeti
Dati impianti da OpenStreetMap, disponibili sotto Open Database License (ODbL). Scarica i dati
Approfondimento
Guida editoriale a cura della redazione
Il polo piemontese della Via Lattea
Sauze d’Oulx è il cuore pulsante della Via Lattea, il comprensorio più esteso del Piemonte e uno dei più grandi dell’intera arco alpino italiano. Arroccato a 1509 metri sul versante italiano delle Alpi Cozie, a pochi chilometri dal confine francese, il paese ha costruito nel tempo una reputazione che va ben oltre i confini nazionali: qui lo sci si pratica su larga scala, in un contesto paesaggistico aperto e luminoso che d’inverno offre giornate di sole frequenti grazie all’esposizione favorevole dei versanti.
Il comprensorio partecipa al circuito della Via Lattea insieme a Sestriere, Sansicario, Cesana, Clavière e, oltre il confine, con Montgenèvre in Francia. I 400 km totali di piste sono percorribili con un unico skipass integrato, rendendo l’area uno dei più grandi comprensori transfrontalieri delle Alpi. In una sola settimana è praticamente impossibile sciare tutto: i settori si alternano in carattere, esposizione e tecnicità, offrendo varietà sufficiente a soddisfare sciatori di ogni livello e stile.
La “Balconata delle Alpi”
Il soprannome di Sauze d’Oulx non è casuale. Da molte delle sue piste e dai rifugi in quota si apre un panorama di rara ampiezza: il massiccio della Grandes Rousses verso est, il Monte Chaberton con le sue caratteristiche costruzioni militari sommitali, e tutta la catena di confine tra Italia e Francia che si allunga verso nord fino al Monte Bianco nei giorni più limpidi. È una visuale che accompagna lo sciatore lungo l’intera discesa, trasformando anche le giornate tecnicamente più impegnative in qualcosa di più prossimo a una passeggiata panoramica ad alta quota.
Le piste più frequentate si sviluppano sopra i 2000 metri, dove la neve tende a mantenersi in buone condizioni per l’intera stagione. Il tracciato del Moncrons e le discese verso il settore di Sportinia - un pianoro a 1800 metri raggiungibile con la funivia - sono tra i percorsi più apprezzati, adatti sia ai gruppi in cerca di lunghe scivolate che agli sciatori più tecnici che puntano ai pendii ripidi del settore Clotes.
Atmosfera internazionale e vita notturna
Fin dagli anni Settanta, Sauze d’Oulx ha attirato sciatori britannici, irlandesi e scandinavi in cerca di un’alternativa alle stazioni alpine più formali. Questa vocazione internazionale ha plasmato il carattere del paese: i bar aperti fino a tardi, i pub con musica live, i ristoranti con menu in più lingue sono la norma piuttosto che l’eccezione. La vita notturna è notoriamente più vivace rispetto alla media delle stazioni alpine italiane, il che rende Sauze una destinazione particolarmente apprezzata dai gruppi giovani e dai viaggiatori che considerano l’après-ski parte integrante dell’esperienza di vacanza.
Questo non significa che manchino le alternative più tranquille: l’offerta di ristoranti tipici piemontesi è solida, con proposte di fonduta, carne di Fassone e vini del Piemonte che bilanciano bene il lato più festoso della stazione.
Le Olimpiadi di Torino 2006
Sauze d’Oulx ha avuto un ruolo nella storia olimpica: durante i Giochi di Torino 2006 ha ospitato le gare di sci freestyle, in particolare le specialità dei moguls e degli aerials. Gli impianti costruiti per l’occasione hanno lasciato un’eredità infrastrutturale che ancora oggi beneficia il comprensorio. Per chi pratica sci freestyle o snowboard, i parchi attrezzati di Sauze d’Oulx sono tra i più sviluppati del Piemonte.
Come raggiungerlo
L’accesso da Torino è diretto e rapido: l’autostrada A32 Torino-Frejus raggiunge Oulx in circa un’ora, da dove si sale con la funivia o percorrendo la strada montana che porta al paese in altri 15 minuti. In totale, dalla città al bordo pista si impiegano mediamente 1 ora e 15 minuti - un collegamento che rende Sauze d’Oulx raggiungibile anche per uscite giornaliere dai capoluoghi piemontesi. Dall’aeroporto di Torino Caselle il trasferimento richiede circa 1 ora e 30 minuti con auto o navetta privata.
Webcam live
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Dove si trova
Da non perdere
Attrazioni e luoghi d'interesse nella zona
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Via Lattea - 400 km
Sulle pisteUno dei comprensori più grandi d'Europa: 400 km di piste su 5 stazioni tra Italia e Francia.
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Sportinia - Balconata
In quotaArea panoramica a 2100m con vista su Monviso e Alpi Cozie. La 'balconata delle Alpi'.
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Vita Notturna
In locoBar, pub e locali. Sauze è nota per la vivace vita après-ski, meta internazionale dagli anni '80.
Inverno
- Sci Alpino
- Snowboard
- Freeride
- Ciaspolate
- Après-ski
Estate
- Mountain Bike
- Trekking
- Nordic Walking
- Arrampicata
- Parapendio
Sapori del territorio
Prodotti tipici e specialità locali
- Gofri occitani
- Polenta con salsiccia
- Tome d'Oulx
- Genepì
- Barbera d'Asti