La pista Stelvio di Bormio è una delle discese più iconiche dello sci alpino mondiale. Con la sua partenza a 3.012 metri, una lunghezza di oltre 3.200 metri e pendenze che raggiungono il 63%, è un vero banco di prova per i migliori discesisti del pianeta. Per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, ospita le gare di discesa libera e super-G sia maschile che femminile.
I numeri della Stelvio
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Partenza | 3.012 m s.l.m. |
| Arrivo | 1.246 m s.l.m. |
| Dislivello | 1.766 m |
| Lunghezza | 3.261 m |
| Pendenza massima | 63% |
| Pendenza media | 52% |
| Velocità massima raggiunta | 161 km/h |
Questi numeri la collocano tra le discese più impegnative del circuito di Coppa del Mondo, al pari della Streif di Kitzbühel e della Lauberhorn di Wengen.
Una storia di leggende
La Stelvio ha ospitato la sua prima gara di Coppa del Mondo nel 1985 e da allora è diventata un appuntamento fisso del calendario FIS. Ha già ospitato i Campionati Mondiali nel 2005 e nel 2025, consacrandosi come una delle piste più prestigiose al mondo.
I tratti più temuti
La discesa si articola in diversi tratti, ognuno con un carattere distintivo:
Il San Pietro: la prima parte dopo la partenza, un tratto veloce che immette subito gli atleti in una serie di curve tecniche ad alta velocità . Qui la concentrazione deve essere massima fin dal primo metro.
La Rocca: il passaggio iconico della Stelvio. Un salto naturale seguito da una compressione violenta che mette alla prova la resistenza fisica degli atleti. Le forze G in questo punto possono superare le 3G.
Il Carcentino: una serie di curve in successione rapida dove la velocità non scende mai sotto i 100 km/h. Gli errori qui si pagano carissimi.
L’arrivo: l’ultimo tratto è in leggera contropendenza, il che significa che gli atleti devono mantenere la velocità fino all’ultimo metro. La zona d’arrivo si trova nel centro di Bormio, creando un’atmosfera unica con il pubblico a ridosso della pista.
La Stelvio per le Olimpiadi 2026
Per i Giochi Olimpici, la pista ha subito lavori di adeguamento importanti:
- Ampliamento delle zone di sicurezza con reti di protezione di ultima generazione
- Sistema di innevamento programmato potenziato per garantire condizioni uniformi
- Nuova tribuna nella zona d’arrivo con capienza aumentata
- Centro broadcast per le riprese televisive in alta definizione
La discesa olimpica maschile del 9 febbraio è stata uno degli eventi più attesi dei Giochi, con milioni di spettatori in tutto il mondo collegati per assistere alla gara sulla pista più impegnativa del circuito.
Sciare a Bormio oltre l’olimpiade
Bormio non è solo la Stelvio. Il comprensorio offre un’ampia varietà di piste per tutti i livelli:
- 50 km di piste da 1.225 a 3.012 m di quota
- 14 impianti di risalita moderni
- Accesso diretto ai Bagni Vecchi e alle Terme di Bormio per il recupero post-sci
Da Bormio è facile raggiungere anche Santa Caterina Valfurva e il Passo Tonale, ampliando notevolmente le possibilità sciistiche della zona.
Come arrivare a Bormio
- In auto: da Milano, A4 fino a Lecco, poi SS36 e SS38 dello Stelvio (circa 3 ore)
- In treno: fino a Tirano, poi autobus STPS per Bormio (circa 45 minuti)
- Navette olimpiche: servizio dedicato da Sondrio e Tirano durante i Giochi
Per il meteo aggiornato e le webcam di Bormio, consulta le nostre schede in tempo reale.