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Gli edifici di Breuil-Cervinia con il Cervino innevato sullo sfondo

Foto: qwesy qwesy · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Guida

Le 15 funivie panoramiche più belle d'Italia: quote, prezzi e quando salire

Skyway, Seceda, Marmolada, Lagazuoi, Etna, Renon: le funivie italiane che valgono la salita anche senza sci, con quote, dislivelli e biglietti online.

Redazione Funivie.it 9 febbraio 2026 7 min di lettura
Aggiornato il 23 agosto 2026

Le funivie a confronto

Ordinate per quota di arrivo. Dati dalle schede tecniche, orari e biglietti sul sito ufficiale di ogni impianto.

Una funivia panoramica è un impianto che vale il biglietto anche se non si scia: si sale per il punto di arrivo, non per la pista. In Italia ce ne sono una quindicina che rispettano questa definizione. Le abbiamo ordinate nella tabella qui sopra per quota di arrivo, con dislivello e lunghezza presi dalle schede tecniche; sotto, per ciascuna, quello che serve sapere prima di partire: quando salire, cosa c’è in cima, quanto costa.

I prezzi cambiano ogni stagione e li verifichiamo sulle pagine ufficiali; dove esiste un biglietto online con cancellazione gratuita lo segnaliamo, altrimenti si compra in cassa.

Skyway Monte Bianco (Courmayeur)

Da Pontal d’Entrèves (1.300 m) a Punta Helbronner (3.466 m) in due tronchi, con cabine che ruotano di 360 gradi durante la salita. È l’impianto panoramico più alto d’Italia e funziona tutto l’anno, con le chiusure tecniche di primavera e autunno. In cima: terrazza circolare sul massiccio, collegamento estivo con la Panoramic Mont-Blanc verso l’Aiguille du Midi. Il biglietto andata e ritorno adulto parte da circa 62 euro; in alta stagione conviene prenotare l’orario. Scheda tecnica.

Funivia Plateau Rosa (Cervinia)

Da Plan Maison (2.500 m) al Plateau Rosa (3.480 m), dove inizia il ghiacciaio del Teodulo e il confine con Zermatt. In inverno è la porta del comprensorio internazionale; d’estate serve escursionisti e alpinisti. Nell’estate 2026 lo sci sul ghiacciaio è chiuso dal 1 agosto, la funivia resta aperta (ne abbiamo scritto qui). Scheda.

Funivia Marmolada (Malga Ciapela)

Tre tronchi da 1.450 m a Punta Rocca, 3.265 m: la stazione più alta delle Dolomiti raggiungibile con un impianto. Alla stazione intermedia di Serauta c’è il museo della Grande Guerra scavato nella roccia. Il ghiacciaio visibile dall’arrivo è molto ridotto rispetto a dieci anni fa: chi ci va per la foto d’epoca resta deluso, chi ci va per il panorama sul Sella, sulle Pale e sul Brenta no. Scheda.

Funivia Tofana - Freccia nel Cielo (Cortina d’Ampezzo)

Dal 1939, rinnovata più volte: da Cortina (1.778 m) a Cima Tofana (3.244 m) in tre tronchi, 5.300 m di linea. La tappa intermedia di Ra Valles (2.470 m) è il punto panoramico sulla conca di Cortina; l’ultimo tronco apre solo in estate e nei periodi di alta stagione invernale. Le piste di Tofana hanno ospitato le gare di discesa femminile delle Olimpiadi 2026. Scheda.

Funivia Lagazuoi (Passo Falzarego)

Dal passo (2.105 m) al Rifugio Lagazuoi (2.752 m) in pochi minuti, 2.150 m di linea costruita nel 1969. In cima: terrazza sulle Tofane, sul Pelmo e sulla Marmolada, e le gallerie della Grande Guerra che si percorrono in discesa con caschetto e torcia. In inverno è la partenza della discesa dell’Armentarola, 8,5 km fino alla Capanna Alpina. Scheda.

Funivia Pale di San Martino - Rosetta

Da Col Verde (2.018 m) alla Rosetta (3.269 m), 4.480 m di linea: in venti minuti si passa dal bosco all’altopiano delle Pale, un deserto di roccia a 2.600-2.700 m. Funziona in estate e in inverno; la stazione a monte è il punto di partenza per il Rifugio Rosetta, a dieci minuti a piedi. Scheda.

Funivia Seceda (Ortisei)

Da Ortisei (1.236 m) a Seceda (2.518 m) con cambio a Furnes. La cresta del Seceda con le Odle sullo sfondo è il soggetto più fotografato delle Dolomiti; in estate vale la pena prendere una delle prime corse del mattino, prima che arrivino i gruppi. Sentieri facili verso il Pieralongia e il Rifugio Firenze. Scheda.

Funivia Sass Pordoi (Passo Pordoi)

Dal Passo Pordoi (2.239 m) alla terrazza del Sass Pordoi (2.950 m) in quattro minuti: costruita nel 1947, è la più vecchia della lista ancora in servizio con la stessa funzione. Dall’arrivo il Piz Boè (3.152 m) si raggiunge a piedi in un’ora e mezza; l’alternativa comoda è il Rifugio Maria subito fuori dalla stazione. Scheda.

Funivia Plan de Corones (Brunico)

Da Riscone (935 m) alla vetta del Kronplatz (2.275 m), 4.300 m di cabinovia Leitner del 2011 con 2.400 persone all’ora. In cima: il Messner Mountain Museum Corones progettato da Zaha Hadid, il Lumen Museum e la campana Concordia. È la salita più facile di tutte: si parte dal paese, con parcheggio e treno a pochi minuti. Scheda.

Funivia Val Presena (Passo Tonale)

Da Passo Paradiso (2.138 m) al ghiacciaio Presena (3.013 m), 4.278 m di linea: in inverno le piste più alte della Lombardia, in estate uno dei pochi ghiacciai raggiungibili in cabina senza camminare. Sul Presena, come sul Plateau Rosa, lo sci estivo dipende dalle temperature di ogni anno. Scheda.

Funivia Alagna - Pianalunga (Monterosa Ski)

Da Alagna (1.630 m) a Pianalunga (2.600 m), 4.530 m di linea: la porta del Monterosa Ski dal versante piemontese e la vista sulla parete est del Monte Rosa, 2.500 m di roccia e ghiaccio sopra Macugnaga. Impianto di sciatori e freerider, ma d’estate porta ai sentieri del Col d’Olen e del Rifugio Pastore. Scheda.

Funivia dell’Etna (Rifugio Sapienza)

Da 1.920 m a 2.606 m sul versante sud del vulcano: lava nera, crateri secondari e, nelle giornate limpide, lo Ionio fino alla Calabria. Aperta tutto l’anno; le escursioni guidate ai crateri sommitali partono dall’arrivo con i mezzi fuoristrada. Non è una funivia alpina e non ci sono piste in estate, ma per contesto non ha equivalenti in Europa. Scheda.

Funivia del Renon (Bolzano)

L’unica della lista che parte da una città: dalla stazione di Bolzano a Soprabolzano (1.200 m) in 12 minuti, con corse ogni 4 minuti e il biglietto del trasporto pubblico. In cima il trenino del Renon e le piramidi di terra. È la salita panoramica più economica d’Italia e funziona tutto l’anno. Scheda.

Funivia Monte Baldo (Malcesine)

Dal lago di Garda (86 m) a Monte Baldo (1.780 m) con cabine rotanti nel secondo tronco, 4.525 m di linea: il dislivello più grande della lista in rapporto alla quota di partenza. In estate è affollata, in autunno e in primavera si sale con poca attesa; in inverno piste corte e panorama sul lago. Scheda.

Funivia Stresa - Alpino - Mottarone

Dal lago Maggiore (403 m) al Mottarone (1.491 m) in due tronchi, 3.155 m di linea: dall’arrivo si vedono sette laghi e, nelle giornate limpide, il Monte Rosa. Prima di programmare la salita controllare sul sito ufficiale lo stato di esercizio dell’impianto, fermo a lungo dopo l’incidente del 2021. Alla stazione intermedia dell’Alpino c’è il Giardino Alpinia. Scheda.

Funivia delle Cinque Torri (Cortina d’Ampezzo)

Da Bai de Dones (2.053 m) al Rifugio Scoiattoli (2.366 m), 2.817 m di linea del 2018. È l’accesso al museo all’aperto della Grande Guerra tra le Cinque Torri e ai sentieri verso il Nuvolau e l’Averau; in inverno collega il Lagazuoi al comprensorio di Cortina. Scheda.

Quando salire

  • Estate (giugno-settembre): visibilità migliore al mattino presto; dopo le 11 le nuvole di calore coprono le cime. Code ridotte nei giorni feriali.
  • Inverno: le funivie sciistiche (Seceda, Marmolada, Plan de Corones, Presena) lavorano a pieno regime, quelle puramente panoramiche (Skyway, Etna, Renon, Monte Baldo) hanno pochi visitatori e luce bassa per le foto.
  • Da evitare: le chiusure tecniche tra fine aprile e inizio giugno e tra metà ottobre e fine novembre. Ogni scheda impianto riporta il sito ufficiale con il calendario.

Cosa controllare prima di partire

  1. Lo stato dell’impianto sul sito ufficiale il giorno prima: vento e manutenzione fermano le funivie senza preavviso.
  2. La temperatura in cima: tra valle e arrivo ci sono spesso 15-20 gradi di differenza. Le nostre schede meteo danno la previsione a tre quote.
  3. Il biglietto: per Skyway e Aiguille du Midi la prenotazione online evita la coda; per gli altri si compra in cassa o con lo skipass.

Per l’elenco completo degli impianti di ogni località, con lunghezze e quote da OpenStreetMap, c’è la sezione Funivie per località.

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